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Libertà di tenere il broncio, Libertà di arrabbiarsi, Libertà di indignarsi

Ebbene si, sembra una cosa stupida, scontata e forse anche non necessaria, ma è molto difficile in questo nostro ventunesimo secolo, in questo mondo che si professa sì libero, tollerante e includente, avere il diritto di poter tirare un urlo, di poter dire “io non sono d’accordo” di potersi permettere di essere imbronciati.

Quante volte ci è stato detto:

“stai zitta, non ti puoi mica arrabbiare”

“lascia stare non ne vale la pena”

“non ti puoi permettere di alzare la voce”

E siccome sono donna:

“una signorina non fa così”

Siamo allora davvero liberi?

Siamo noi donne allora veramente emancipate?

Penso alla dirigente di Uber Italia che si è trovata un lenzuolo appeso davanti a casa sua, che la appellava con frasi poco gentili, solo perché ha introdotto un servizio privato alternativo al taxi pubblico, penso ai genitori della bambina che non c’è più a Ragusa, penso a tutte le volte in cui è stato detto: “no, non vai bene” sottintendendo: “no, non vai bene in quanto donna” penso a quando si dà per scontato che donna sposata=casalinga.

Nello stesso momento in cui questi pensieri affollano il mio cervellino di trentenne italiana cresciuta nella provincia- che fa tanto canzone di Bersani- affiorano nello stesso altrettante profonde considerazioni:

“ma davvero fate la fila per 50 sfumature di grigio?”

“ma veramente sognate un uomo così?”

“perché Vittoria Puccini impersona Oriana?”

“perché qualcuno ha pensato che l’Oriana potesse essere ingabbiata in una fiction?”

“perché i suoi libri non si leggono a scuola?”

“perché non si educano i futuri adulti ad un rispetto reciproco, all’inclusione reale, alla conoscenza dell’altro, di ciò che ignoriamo, a non aver paura, a sfidare i propri limiti?”

“perché non ci educhiamo l’un l’altro al confronto aperto che comprende anche diverse arrabbiature?”

“perché non siamo più in grado di indignarci per ciò che di scorretto accade intorno a noi?”

Io non mi considero una femminista integralista di quelle che “odio gli uomini, il mondo sarebbe migliore senza di loro” mi sciolgo di fronte ad un regalo del mio compagno, mi emoziono sempre quando mi porta la colazione con le paste fresche a letto, però quando accadono queste cose mi si mescola il sangue proprio.

Questo mio Paese io lo amo,però ci sono giorni dove questo mio amore è veramente messo a dura prova

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_febbraio_11/spunta-striscione-protesta-sotto-casa-responsabile-uber-acf1e7ae-b1fb-11e4-a2dc-440023ab8359.shtml

Benedetta ha paura

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